Quattro volte l’anno la Belastingdienst (il fisco olandese) aspetta la tua btw-aangifte, la dichiarazione IVA, e il pagamento che la accompagna. Il modulo in sé è breve. Il lavoro sta nel sapere quali cifre mettere dove e nell’averle pronte prima della scadenza. Questa guida ti accompagna dal primo trimestre fino all’eventuale correzione.
Le fatture sono gratis. La dashboard BTW che mostra il tuo trimestre in tre cifre fa parte di Pro: 30 giorni gratis, poi 9,99 € + BTW al mese.
La BTW è l’IVA olandese. Quando sei iscritto al KVK (il registro delle imprese) e la Belastingdienst ti ha assegnato un btw-id, applichi la BTW sulle vendite e presenti una dichiarazione per ogni periodo, anche per un trimestre senza vendite. Per uno zzp’er (libero professionista senza dipendenti) o una piccola eenmanszaak (ditta individuale) il periodo è di norma il trimestre.
L’eccezione è la KOR (kleineondernemersregeling, il regime per piccoli imprenditori). Con un fatturato fino a 20.000 € l’anno puoi aderire: allora non applichi la BTW, non detrai la BTW sulle spese e non presenti nessuna btw-aangifte. Se ti conviene dipende dalle tue spese: leggi KOR: esenzione IVA in Olanda.
Dichiarazione e pagamento scadono insieme, l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre:
Due cose fanno inciampare. Primo, la scadenza vale per i soldi oltre che per il modulo: una dichiarazione presentata il 25 con un bonifico che arriva il 2 del mese dopo è in ritardo. Secondo, il trimestre non dipende da quando il cliente paga: conta la fattura, non l’incasso. Una fattura per un lavoro di settembre, emessa a settembre, va nel 3° trimestre anche se il cliente la paga a novembre.
La dichiarazione si riduce a una sottrazione. Da una parte c’è la BTW che hai addebitato ai clienti, all’aliquota applicabile: 21% ordinaria, 9% ridotta (tra l’altro alimenti, libri, parrucchieri, riparazioni di biciclette) o 0% per l’export e le forniture di beni a imprese di altri paesi UE. Dall’altra c’è la BTW che i fornitori hanno addebitato a te sugli acquisti per l’attività: la voorbelasting, cioè la BTW detraibile. Paghi la differenza, o la ricevi indietro se hai comprato più di quanto hai venduto.
Per detrarre la voorbelasting serve una fattura o uno scontrino con l’importo BTW, e quei documenti li conservi per 7 anni (10 per gli immobili). Il solo estratto conto non basta. Una foto dello scontrino va bene, purché leggibile e archiviata. Nota: un bene strumentale sopra i 450 € si ammortizza ai fini delle imposte sul reddito in più anni, ma la sua BTW la detrai tutta nella dichiarazione del trimestre in cui l’hai comprato. Quali spese contano lo spiega la guida sulle spese deducibili in Olanda.
La dichiarazione si presenta online in Mijn Belastingdienst Zakelijk, il portale per le imprese della Belastingdienst. La procedura è la stessa ogni trimestre:
Controlla che ogni fattura per lavori consegnati nel trimestre sia stata emessa (le regole dicono comunque entro il 15 del mese successivo) e che ogni scontrino di acquisto sia registrato. Tutto ciò che aggiungi dopo l’invio diventa una correzione.
Inserisci il fatturato netto e la relativa BTW, separatamente per 21%, 9% e 0%. Le vendite con btw verlegd (inversione contabile: la BTW la dichiara il cliente) si inseriscono come fatturato senza BTW; le vendite a imprese di altri paesi UE hanno una sezione propria.
Inserisci il totale della voorbelasting del trimestre, preso da scontrini e fatture d’acquisto.
Il portale calcola quanto devi o quanto ti spetta. Confrontalo con le tue cifre prima di inviare: il modulo non sa niente della fattura che hai dimenticato.
Fai il bonifico con il riferimento di pagamento indicato dal portale, in tempo perché arrivi entro l’ultimo giorno del mese.
Sara traduce dall’italiano e dall’inglese per agenzie olandesi. Vendite luglio-settembre: 12.000 € netti, tutte al 21% → BTW sulle vendite 2.520,00 €.
Acquisti nello stesso trimestre: software, un monitor, viaggi, 1.800 € netti con 378,00 € di BTW sugli scontrini → voorbelasting 378,00 €.
BTW da versare: 2.520,00 € − 378,00 € = 2.142,00 €, da dichiarare e pagare entro il 31 ottobre.
Nello stesso trimestre anche una fattura di 2.000 € a una casa editrice di Torino? Porta btw verlegd e nessuna BTW, quindi non cambia i 2.142 €, ma va dichiarata come fatturato UE in inversione contabile e inserita nella ICP-opgave.
Vendere a un’impresa di un altro paese UE cambia le carte in due punti. Per i servizi, in fattura scrivi btw verlegd (inversione contabile) e la partita IVA del cliente, senza BTW olandese. Per i beni consegnati a un’impresa UE l’aliquota è lo 0%. In entrambi i casi la vendita va nella dichiarazione trimestrale come fatturato UE, e in più presenti una ICP-opgave (opgaaf intracommunautaire prestaties): l’elenco di ogni cliente UE con la sua partita IVA e l’importo. Le due cose devono coincidere.
I clienti fuori dall’UE ricevono di solito una fattura senza BTW olandese, ma le regole dipendono dal tipo di servizio e dal paese: chiedi al commercialista prima della prima fattura, non dopo il primo controllo. Il btw verlegd nazionale (subappalto in edilizia, pulizie e cantieristica navale) funziona allo stesso modo in fattura, ma senza ICP-opgave. Tutte le varianti con esempi: reverse charge IVA in Olanda.
Hai scoperto una fattura mancante o un’aliquota sbagliata dopo l’invio? Correggi il periodo con una suppletie, una dichiarazione integrativa, dallo stesso portale. Se non sei sicuro di quale strada valga per il tuo caso, chiedi al commercialista.
Quello che non fai mai è modificare o cancellare una fattura già emessa. Una fattura sbagliata si corregge con una nota di credito (creditnota): una fattura negativa con il numero successivo della serie, che richiama l’originale. La sua BTW si corregge nella dichiarazione del periodo della nota di credito, non riscrivendo il vecchio trimestre. Come funziona in pratica: come emettere una nota di credito.
Ogni fattura che emetti in ProFaktura ha già la riga BTW giusta (21%, 9%, 0%, btw verlegd, KOR o intra-UE) e ogni scontrino che fotografi con lo scanner viene archiviato con data, importo e BTW. La dashboard BTW somma tutto per trimestre nelle tre cifre che servono alla dichiarazione: ricavi, spese e BTW da versare. Scegli il trimestre, leggi i numeri, li inserisci in Mijn Belastingdienst Zakelijk. Se la dichiarazione la presenta il tuo commercialista, invitalo via e-mail: ottiene l’accesso alla tua amministrazione, può scaricare l’intero trimestre in un file ZIP e chiederti lo scontrino che manca, senza che tu debba inoltrare un solo file.
La maggior parte dei liberi professionisti la presenta ogni trimestre. Dichiarazione e pagamento scadono l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre: 30 aprile per il 1°, 31 luglio per il 2°, 31 ottobre per il 3° e 31 gennaio per il 4°. Presentare in tempo ma pagare in ritardo conta comunque come ritardo.
L’aliquota BTW ordinaria è il 21%. Il 9% vale tra l’altro per alimenti, libri, parrucchieri e riparazioni di biciclette. Lo 0% si applica all’export e alle forniture di beni a imprese di altri paesi UE.
Sì. Finché sei registrato ai fini BTW, per ogni periodo è dovuta una dichiarazione, anche a zero. Le uniche imprese che non la presentano sono quelle nella KOR, che non applicano la BTW.
È la BTW sugli acquisti: quella che i fornitori ti hanno addebitato sugli acquisti per l’attività. La sottrai dalla BTW incassata sulle vendite, così paghi solo la differenza. Per detrarla serve una fattura o uno scontrino regolare, da conservare per sette anni. Nella KOR la voorbelasting non si detrae.
Un servizio B2B per un’impresa di un altro paese UE si fattura con btw verlegd (inversione contabile) e la partita IVA del cliente, quindi senza BTW olandese. La vendita compare nella dichiarazione come fatturato in inversione contabile e, in più, nella ICP-opgave, l’elenco dei tuoi clienti UE.
La correggi con una suppletie, una dichiarazione integrativa per il periodo interessato, da Mijn Belastingdienst Zakelijk. Se non sai quale strada vale per il tuo caso, chiedi al commercialista. Non modificare mai le fatture emesse per far tornare i conti: usa una nota di credito.
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